Strauben Tirolesi


I miei nonni mi portavano tutti gli anni sulle Dolomiti, in Alta Val Pusteria. E in particolare a Dobbiaco, un piccolo paesino vicino al confine austriaco. Il nome originale è Toblach, un posto magico al quale sono molto legato.

A quell’epoca gli italiani non erano visti molto bene. E chi può biasimare i Tirolesi che dopo la prima Guerra Mondiale sono stati strappati dalle loro origini e annessi a una nazione che poco aveva in comune con la loro cultura, lingua e tradizioni. Però col passare degli anni le cose sono migliorate.

Poco fuori Dobbiaco c’è il Rifugio Genziana che è da sempre famoso per le frittelle. 
Mia nonna mi ci portava spesso il pomeriggio, golosa com’era. E mangiavamo gli strauben appunto, accompagnati da marmellata di mirtilli e panna.

L’ultima volta che sono stato a Dobbiaco ho chiesto a qualcuno del posto aiuto per la ricetta degli strauben.
Il mio problema quando li avevo provati era che mentre li friggevo sembravano belli gonfi, ma appena li toglievo dalla padella si appiattivano e diventavano tipo un frisbee.

E’ venuta in mio aiuto una signora che lavora in un panificio di Dobbiaco.
Non mi ha dato la ricetta, anche perché se ne trovano tante online e hanno tutte lo stesso rapporto tra gli ingredienti.
Però la gentile signora mi ha dato 3 dritte:

  1. Usare il rum o il cognac al posto della grappa.
  2. Usare una bevanda gassata, tipo acqua o birra.
  3. Separare gli albumi dai tuorli e montare i primi a neve. Poi incorporarli per ultimi nel composto.

Grazie Signora del panificio Walder di Dobbiaco. Io lo dicevo che in Val Pusteria le cose erano davvero migliorate. E vorrei che i miei nonni lo potessero vedere.

Strauben Tirolesi

Preparazione20 min
Cottura5 min
Porzioni: 6

Ingredienti

Per gli Strauben:

  • 200 g farina
  • 155 g latte
  • 100 g birra rossa doppio malto *
  • 20 g burro fuso
  • 3 uova
  • sale un pizzico
  • 2 cucchiai rum o cognac

Per friggere:

  • olio di semi q.b.

Per servire:

  • marmellata di mirtilli
  • panna montata poco zuccherata
  • zucchero a velo

Preparazione

  • Dividere i tuorli dagli albumi e mettere questi ultimi momentaneamente in frigorifero.
  • In una ciotola capiente mettere il latte insieme alla birra e al sale. Mescolare brevemente con una frusta.
  • Aggiungere la farina setacciata e mescolare per renderla abbastanza liscia.
  • Infine aggiungere il burro fuso, i tuorli e il rum. Mescolare e lasciare riposare qualche minuto.
  • Nel frattempo montare gli albumi a neve ferma e incorporarli delicatamente al resto degli ingredienti.
  • Mettere l'olio a scaldare in una padella. Deve essere abbastanza perché le frittelle possano nuotare liberamente.
  • Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura giusta (intorno ai 170°) iniziare a friggere gli strauben.
  • Se non si possiede il termometro da cucina si può fare la prova dello stecchino: immergendo uno stuzzicadenti (o anche il manico di un mestolo di legno) nell'olio si dovranno vedere delle piccole bollicine che salgono in superficie.
  • Se non si ha l'imbuto apposta va benissimo un imbuto normale. Attenzione solo a non bruciarsi.
  • Con l'aiuto dell'imbuto creare una spirale partendo dal centro e andando verso l'esterno.
  • Fare cuocere brevemente e poi girare la frittella con l'aiuto di pinze lunghe o di una schiumarola.
  • Dovrà risultare dorata ma non eccessivamente scura.
  • Trasferire in un piatto con carta assorbente.
  • Servire con una spolverata di zucchero a velo, e la marmellata e panna montata a parte.

Note

* La birra può essere sostituita da acqua minerale frizzante.
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